"Tra un progetto di riforma liberticida e minacce da parte della criminalità organizzata, la situazione della libertà di stampa in Italia preoccupa sempre più i suoi vicini europei. L'influenza dei gruppi della criminalità organizzata nel settore dei media è in crescita ed ha costretto molti giornalisti ad essere cauti. Il ritorno al potere di Silvio Berlusconi propone nuovamente il problema della concentrazione dei media audiovisivi e del loro controllo da parte dell'esecutivo. Le riforme legislative intraprese, riguardo la pubblicazione di taluni atti giuridici, sono anche incompatibili con lo sviluppo degli standars democratici dell'Unione Europea."
1 giorno fa